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LAN VALTELLINA FESTIVAL
20 Agosto 2021

Si avvisa il gentile pubblico che questa sera non si terrà il concerto a Poschiavo.

Per prenotare il concerto "With a little help from my friend" che si terrà il 21 agosto all'Auditoriumi alla sala delle Terme di Bormio:
https://www.eventbrite.it/e/with-a-little-help-from-my-friends-tickets-163490934787?aff=ebdsoporgprofile
Vi ricordiamo che per accedere agli eventi del Valtellina Festival è necessario il Green Pass o il risultato di un tampone effettuato secondo disposizioni ministeriali.

Tutti gli eventi dell'edizione 2021 del festival sono con prenotazione obbligatoria.

Per gli eventi in programma
https://www.eventbrite.it/o/lealtrenote-valtellina-festival-33924622607

A seguito delle segnalazioni di alcuni gentili amici del pubblico, il Valtellina Festival appronta dal 2 agosto una modalità di prenotazioni sussidiaria a quella digitale già in essere. Pur invitando il pubblico a servirsi primariamente del servizio Eventbrite, nel caso di eventuali difficoltà nella prenotazione con il suddetto si mette a disposizione un numero per i messaggi WhatsApp attraverso cui si può contattare l’organizzazione: 3358084754. In tal caso, si chiede di inviare NOME, COGNOME, LUOGO, DATA DELL'EVENTO e RECAPITO TELEFONICO di ogni singola persona per cui si richiede la prenotazione. Si prega di utilizzare questo numero esclusivamente per messaggi WhatsApp e di non contattarlo telefonicamente.
 
In considerazione della situazione emergenziale del momento e per eventuali comunicazioni dell’ultimo minuto, il Festival mette a disposizione un sistema di notifiche WhatsApp. Chi volesse aderirvi è pregato di scrivere al numero WhatsApp 3474419207 il seguente testo: “desidero aderire alla lista broadcast del Valtellina Festival”. Per favore, non telefonare a questo numero.

Enter the name for this tabbed section: Presentazione
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«Ci sediamo […], in un momento di silenzio udiamo […] uno strano modulare di suoni armoniosi, un lento arpeggio di accordi esaltanti che si susseguono senza pause, quasi filtrando e circolando l’uno nell’altro. Un’armonia di prima, terza, e dominante, che continuamente si sposta di semitoni e torna ai semitoni precedenti. Una melodia iterativa che, variando solo il tono e non il ritmo né il volume, suggerisce la fissità della canna d’organo e non l’ansare del mantice della fisarmonica. Meravigliato e deliziato guardo Walter:
Ma che cosa diavolo è?!
È il vento dice Walter ridendo è l’aria dei Forni, fredda e violenta».

Così ne L’avventura in Valtellina Mario Soldati descrive «la musica del ghiacciaio». Dal 1986, anno in cui il libro vide la luce, ad oggi quante cose sono cambiate! I ghiacciai si sono visibilmente ritirati, la violenza a cui ora assistiamo non è quella suggestiva espressione di vitalità della natura descritta da Soldati ma un grido di dolore: le repentine e drammatiche manifestazioni dei cambiamenti climatici, con il susseguirsi di siccità e prosciugamento delle risorse acquifere, inondazioni e devastazioni dei patrimoni naturali. Purtroppo, le conseguenze tragiche della selvaggia deforestazione e della mancanza di un adeguato rapporto tra uomo e natura (basato sul rispetto del primo per gli equilibri del secondo) le abbiamo dovute tutti constatare nell’ultimo anno e mezzo. Cosa possiamo fare per correggere la situazione? Qual è il contributo al cambiamento che può dare il mondo della cultura e dell’arte in generale e, nel nostro caso particolare, un festival musicale? Recuperare il senso dello stupore davanti al creato, quella meraviglia testimoniata dai grandi mistici di tutte le religioni (nella nostra tradizione ne è un esempio il Cantico delle creature) e condivisa dagli artisti che nelle loro opere riflettono il proprio rapporto empatico con la terra, facendosene così eco. Fruire di un’opera letteraria, figurativa o musicale è quindi un modo – per parafrasare Soldati – di sedersi, cercare il silenzio e ascoltare ciò che ci ha da dire la natura: il suo armonico mormorio.

Fin dalla fondazione LeAltreNote Valtellina Festival partecipa alla rivalutazione della natura e riesamina del rapporto dell’uomo con essa. A maggior ragione in questo tempo non poteva esimersi dallo scegliere “Mormorio della montagna” come tema, offrendo una scelta dall’immenso patrimonio musicale che direttamente o indirettamente rappresenta sia un omaggio alla natura che un canto della natura. Come sempre, ad introdurre il tema del festival le conferenze dei sui illustri testimonial, quest’anno la professoressa Elisabetta dall’Ò, antropologa, e Giuseppe Lanfranconi, alpinista, il quale converserà con la giornalista Roberta Cervi. Eventi-manifesto sono anche quelli che vedono le performance della
Sinfonia delle Alpi di Richard Strauss, trascritta per l’occasione per orchestra da camera da Mariana Calegari ed eseguita dalla Roma Tre Orchestra diretta da Sieva Borzak, e le “meditazioni dalle vette” rappresentate da Le sette ultime parole di Cristo sulla croce di Franz Joseph Haydn, recitate da Maria Letizia Gorga ed eseguite dall’Autarena Ensemble. Lo sono però – e per ragioni diverse, a seconda dell’evento in programma – tutte le performance degli artisti che danno lustro a questo cartellone: il Quartetto di Brescia che inaugura il Festival in modo suggestivo nella Miniera della Bagnada a Lanzada; Luisa Prandina e Susanna Bertuccioli, i cui virtuosismi ci condurranno per i sentieri del repertorio per due arpe; l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro diretta da Daniele Agiman che proporrà brani mozartiani scritti a Salisburgo ma contenti forti echi dei viaggi al di là delle Alpi, in Italia; il Vagues Quartet, nostra guida tra paesaggi sonori moderni e contemporanei; lo SwingEst Ensemble, pronto a sventolare la bandiera del dialogo tra le più diverse culture musicali di Est e Ovest; il Quartetto Zillia, alla contemplazione della natura e del sublime in Haydn e Beethoven; il soprano Mariachiara Cavinato, il tenore Pasquale Conticelli e lo Spiritum Wind Quintet, che celebreranno il melos della vita e dell’opera; l’Ensemble di percussioni Waikiki con le sue mimesi delle risonanze e dei ritmi della natura; l’Ensembe di trombe del Friuli Venezia Giulia, il cui strumento dalla simbologia solare ha forti significati spirituali; il Trio Quiros alle prese con i “canti rocciosi” da Rossini a Sollima; la cantante e attrice Silvia Felisetti e il Quartetto Eccentrico, le cui raffinate e ironiche evocazioni del mondo dell’opera disvelano un altro aspetto del “naturale in musica”; La Dual Band e i ritratti dialettici delle culture urbane; Carlo Balzaretti, che attinge alle fonti del suo innato talento per commentare musicalmente il cinema di Buster Keaton; il Trio éclectique, nostro Virgilio tra la Francia e la Russia del Novecento; i Bricconcello e il tour per suoni e immagini tra i repertori della canzone italiana; Peter-Lukas Graf, in partnership musicale con Dario Bonuccelli, con la sua magistrale e carismatica arte di suonare seguendo il “Tao della musica”; il soprano Federica Livi e la pianista Marta Tacconi, il cui programma tra Schubert e Bernstein avrà il pendant coreografico di Federica Squadroni e Elisa Carletti; il Paola Quagliata Quartet che rivisiterà il Barocco in chiave moderna e jazzistica. Fiori all’occhiello sono anche i concerti che hanno come protagonisti i vincitori del Premio LeAltreNote 2019 – Samuele Bordoni, Andrea Galletto, Federica Milone, Nora e Aram Spignoli – e le performance dei membri dello staff docente della Masterclass LeAltreNote 2021: Omar Acosta, Carlo Balzaretti, Stefano Belotti, Susanna Bertuccioli, Daniele Bogni, Dario Bonuccelli, Nuria Cazorla Guerrero, Giorgio Colombo Taccani, Fabio De Cataldo, Roberto Genova, Peter-Lukas Graf, Darko Jovanovic, Federica Milone, Stefano Parrino, Alberto Pedretti, Emanuele Quaranta, Alessia Rosini, Clara Schembari e Giovanni Vello. L’attenzione del Valtellina Festival per le arti visive è anche quest’anno riscontrabile nella performance estemporanea del pittore Cesare Adoni e nella copertina che riproduce la bella opera fotografica di Marco Angeli, classificatasi seconda assoluta nell’edizione 2009 del Concorso Internazionale “Fotografare il Parco”.

La gratitudine a tutti i partner istituzionali e privati del Festival è, se possibile, ulteriormente accresciuta. Scommettere sulla cultura in questo periodo richiede grande coraggio e una visione del futuro ambiziosa, doti di cui essi hanno dato ampia prova. Apriamo così il secondo decennio del Valtellina Festival consapevoli dei significativi traguardi raggiunti e desiderosi di ulteriormente migliorarci e crescere per consentire alla Valtellina di svolgere il ruolo di primo piano nel panorama culturale contemporaneo a cui la sua storia e i suoi patrimoni le consentono di anelare. Un augurio sincero affinché l’ascolto della
musica instrumentalis possa condurci a quello introspettivo della musica humana, così ritrovando e ristabilendo in noi lo spazio per poter percepire l’harmonia mundi e vivere autenticamente le partiture delle nostre vite. Buona musica a tutti!

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Elisabetta Dall’Ò
Ph.D in Antropologia Culturale e Sociale

è una giovane antropologa culturale formatasi tra Milano (Bicocca) e Parigi (Sciences-Po). Si occupa di ambiente, sostenibilità, novel food, Antropocene, e climate change. In una parola: di “futuro”. Ha conseguito una laurea specialistica in Antropologia Culturale ed Etnologia presso l’Università degli Studi di Torino discutendo una tesi sui rituali e il senso della morte in area alpina fra medioevo ed età contemporanea, e un Master in “Progettazione sociale e gestione del territorio”, a Roma. Ha studiato sotto la guida di Francesco Remotti, Pier Paolo Viazzo, e Luciano Allegra. Fra il 2012 e il 2013 è stata responsabile di un progetto di riordino e catalogazione dell’importante fondo fotografico “Ugo Torra” presso il Bureau Régional Etno-Linguistique della Valle d’Aosta.
Redattrice della rivista di microstoria “Contesti”, autrice nonché curatrice di numerose pubblicazioni scientifiche, è impegnata nello studio della cultura e della società in ogni loro espressione; dal marketing all’alimentazione, dalla linguistica all’architettua, passando per i saperi tradizionali e l’ecologia.
Fra le sue pubblicazioni, “Il rabeilleur e il corpo ripristinato”, Piante officinali e rimedi tradizionali. Un sapere antico al servizio della modernità; “I draghi delle Alpi. Cambiamenti climatici, Antropocene e immaginari di ghiaccio”, “L’importanza dei nomi di luogo per la memoria storica delle catastrofi”. Il caso dell’area del Monte Bianco”, Disastri e comunità alpine. Storia e antropologia della catastrofe.

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Giuseppe Lafranconi
Guida Alpina, Ragno di Lecco, Groupe de Haute Montagne Francese

Alpinista di vecchia generazione (classe 1940), del famoso gruppo Ragni di Lecco ha iniziato la sua attività proprio ai piedi della “sua Grigna“ Percorre sin da bambino i sentieri impervi accudendo il bestiame affidatogli dagli zii contadini; insieme al papà cacciatore, ha conosciuto anfratti, canaloni, guglie che si stagliano sulla Grigna. Con un gruppo di amici tra i quali Il Det, Canela, Zucchi, Nusde e altri, inizia ad aprire nuove vie su tutta la cerchia alpina: dalle Dolomiti al Bianco alle alpi Retiche e sul Cervino. Nel 1965 apre la Via nuova dei Ragni al Pic Muzio. Nel 1961 con Canela tenta La Nord dell’Eiger, ma viene respinto dal brutto tempo al Nido del Ragno. A coronare il suo palmares sulle Alpi, sempre nel 1961, è la Prima invernale alle Tre Cime di Lavaredo sulla direttissima Couzy. Dal 1969 inizia l’avventura delle spedizioni extraeuropee. Prima fra tutte la conquista dell’ inviolata Jrishanca in Peru’ con la spedizione Ragni di Lecco capitanata dal grande Riccardo Cassin. Negli anni a venire percorre in lungo e largo le Ande Peruviane, Boliviane, la Patagonia dove nel 1973/74 sigilla il successo della spediazione al Cerro Torre sempre col Gruppo Ragni. Nel 1975 col Cai Belledo conquista la vetta della Grande Cattedrale del Baltoro in Pakistan. Nel 1978 conquista in Bolivia in prima mondiale la vetta del Chearoco (6180mt) e Anchouma (6450mt) Nel 1980 ha partecipato alla 1^ spedizione mondiale ricognitiva in Cina nel Gruppo del Minja Konga allo sperone Sun Jat Sen e raggiunge la vetta dell’ Ishinca, del Pisco e del Huascaran. Nel 1981 ha salito il Mc.Kinley in Alaska con lo sci alpinismo. Nel 1983 in Tibet versante Nepalese tenta l’Annapurna come capo spedizione Regione Lombardia Cai Cantù. Nel 1988 deve rinunciare alla vetta del Broad Peak per un malore di un componente della spedizione, che viene salvato in extremis e con non poche difficol- tà con l’intervento dell’elicottero. Nel 1989 con un gruppo di amici lecchesi percorre in pullmino 16000 km. lungo una via della seta raggiungendo Pechino da Lecco, i primi occidentali a poter entrare nella Piazza Tienanmen dopo la rivoluzione studentesca di quella primavera. Nel 1996 partecipa alla spedizione del CNR al K2. Sofferta spedizione andata a buon fine con la conquista della vetta, ma con il grande dolore per la perdita della giovane promessa alpinistica: Lorenzo Mazzoleni. Nel 2001 a capo della spedizione all’Ongre Thumb apre una nuova via: Ragni sul Filo. Negli anni 2000 , ormai 70enne raggiunge tutte le più alte Cime del Continente Nero: Kilimangjaro-Monte Kenja- Rowensori; in Turchia il Monte Ararat e in Russia il Monte Elbrus. Le rinunce nella sua lunga carriera sono state causate da maltempo e valanghe ma il motto di Giuseppe è sempre stato: ”La montagna è sempre pronta ad accoglierci ancora , ma la tua vita no... quindi meglio rinunciare con umiltà e rispettare il volere della montagna...”

Enter the name for this tabbed section: Programmi
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25.07 Lanzada Miniera di Bagnada ore 16.00 “Heigh-ho”
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“Heigh-ho”

Interagire con il pubblico è essenziale per noi del Quartetto di Brescia, e per farlo al meglio abbiamo pensato a dei brani che potessero sod- disfare i gusti musicali delle svariate generazioni di ascoltatori che ci seguono nei nostri concerti. Essendo musicisti eclettici, ci siamo messi al lavoro, arrangiando e adattando una rosa di canzoni che toccano il cuore, proponendo quei brani sentiti alla radio, in ufficio, o sui nostri dischi o vinili preferiti. Abbiamo così sviluppato un repertorio che spazia dai cantautori italiani (Battisti, Modugno, Ranieri...) alle più famose hit europee, al pop internazionale, fino alle colonne sonore e al rock anni ’90 (Elton John, Queen, Morricone, Gershwin, Zucchero...), tutto con soli 4 tromboni!
Ma la cosa più bella è che il pubblico sarà attivamente coinvolto e partecipe: in base alle reazioni e vibrazioni percepite costruiremo il concerto, scegliendo insieme l'ordine di esecuzione di quei brani che faranno cantare, ballare e magari piangere, riproposte con il nostro stile inconfondibile.

Quartetto di Brescia
Stefano Belotti - Fabio De Cataldo
Alberto Pedretti - Emanuele Quaranta

tromboni

26.07 Sernio Chiesa dei SS. Cosma e Damiano ore 21.00 “Per un erto sentier”
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“Per un erto sentier”
Alfredo Catalani (1854 - 1893)
La Wally
Edelweiss
Gioachino Rossini (1792 - 1868)
Gazza Ladra
Di piacer mi balza il cuor
Giacomo Puccini (1858 - 1924)
Bohème

Nino Rota (1911 - 1979)
Il cappello di paglia di Firenze
Intermezzo
Jean-Michel Damase (1928 - 2013)
Sonatina pour deux harpes
Allegro - Andante – Presto

Giovanni Sollima (1962)
Studio per Aquilastro

Bepi De Marzi (1935)
Signore delle cime

Toni Ortelli (1904 - 2000) Luigi Pigarelli (1875 - 1964)
La Montanara

Duo “Opera d’Arpe”
Luisa Prandina - Susanna Bertuccioli

arpe

27.07 Ponte in Valtellina Santuario della Madonna di Campagna ore 21.00 “Per un erto sentier”
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“Per un erto sentier”
Alfredo Catalani (1854 - 1893)
La Wally
Edelweiss
Gioachino Rossini (1792 - 1868)
Gazza Ladra
Di piacer mi balza il cuor
Giacomo Puccini (1858 - 1924)
Bohème

Nino Rota (1911 - 1979)
Il cappello di paglia di Firenze
Intermezzo
Jean-Michel Damase (1928 - 2013)
Sonatina pour deux harpes
Allegro - Andante – Presto

Giovanni Sollima (1962)
Studio per Aquilastro

Bepi De Marzi (1935)
Signore delle cime

Toni Ortelli (1904 - 2000) Luigi Pigarelli (1875 - 1964)
La Montanara

Duo “Opera d’Arpe”
Luisa Prandina - Susanna Bertuccioli

arpe

28.07 Valdidentro Chiesa Parrocchiale di Premadio ore 21.00 “Amadeus: al di là e al di qua delle Alpi”
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“Amadeus: al di là e al di qua delle Alpi”
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791)

Concerto in La maggiore K 219 per violino e orchestra

Allegro aperto - Adagio - Rondò, Tempo di minuetto

Concerto in Re maggiore K 314 per flauto e orchestra
Allegro aperto - Andante ma non troppo – Allegro

Sinfonia in Sol maggiore K 124
Allegro - Andante - Menuetto e Trio – Presto

Orchestra Sinfonica Rossini
Francesco Parrino
violino
Stefano Parrino
flauto
Daniele Agiman
direttore

29.07 Livigno Chiesa di S. Maria Nascente ore 21.00 “Amadeus: al di là e al di qua delle Alpi”
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“Amadeus: al di là e al di qua delle Alpi”
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791)

Concerto in La maggiore K 219 per violino e orchestra

Allegro aperto - Adagio - Rondò, Tempo di minuetto

Concerto in Re maggiore K 314 per flauto e orchestra
Allegro aperto - Andante ma non troppo – Allegro

Sinfonia in Sol maggiore K 124
Allegro - Andante - Menuetto e Trio – Presto

Orchestra Sinfonica Rossini
Francesco Parrino
violino
Stefano Parrino
flauto
Daniele Agiman
direttore

30.07 Sondrio Piazza Teresina Tua ore 21.00 “Amadeus: al di là e al di qua delle Alpi”
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“Amadeus: al di là e al di qua delle Alpi”
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791)

Concerto in La maggiore K 219 per violino e orchestra

Allegro aperto - Adagio - Rondò, Tempo di minuetto

Concerto in Re maggiore K 314 per flauto e orchestra
Allegro aperto - Andante ma non troppo – Allegro

Sinfonia in Sol maggiore K 124
Allegro - Andante - Menuetto e Trio – Presto

Orchestra Sinfonica Rossini
Francesco Parrino
violino
Stefano Parrino
flauto
Daniele Agiman
direttore

31.07 Bormio Kuerc ore 16.30 “Paesaggi Sonori”
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“Paesaggi sonori”

Gabriel Pierné (1863 - 1937)
Introduction et variations sur une ronde populaire

Jean Françaix (1912 - 1997)
Petit Quatuor'

Gaguenardise - Cantilène - Sérénade comique

Ruud Van Eeten (1973)
Punctus einz

Jean-Baptiste Robin (1976)
Pulse 6' (prima esecuzione italiana)

Astor Piazzolla (1921 - 1992)
La Muerte del Ángel - La Milonga del Ángel - Michelangelo 70

Guillermo Lago (1960)
Ciudades
Koln - Sarajevo - Cordoba

Vagues Saxophone Quartet
Andrea Mocci - Francesco Ronzio Mattia Quirico - Salvatore Castellano
sassofoni

01.08 Montagna in Valtellina Castel Grumello ore 21.00 “Paesaggi Sonori”
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“Paesaggi sonori”

Gabriel Pierné (1863 - 1937)
Introduction et variations sur une ronde populaire

Jean Françaix (1912 - 1997)
Petit Quatuor'

Gaguenardise - Cantilène - Sérénade comique

Ruud Van Eeten (1973)
Punctus einz

Jean-Baptiste Robin (1976)
Pulse 6' (prima esecuzione italiana)

Astor Piazzolla (1921 - 1992)
La Muerte del Ángel - La Milonga del Ángel - Michelangelo 70

Guillermo Lago (1960)
Ciudades
Koln - Sarajevo - Cordoba

Vagues Saxophone Quartet
Andrea Mocci - Francesco Ronzio Mattia Quirico - Salvatore Castellano
sassofoni

02.08 Bormio Giardino Botanico Alpino Rezia ore 16.00 “Paesaggi Sonori”
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“Paesaggi sonori”

Gabriel Pierné (1863 - 1937)
Introduction et variations sur une ronde populaire

Jean Françaix (1912 - 1997)
Petit Quatuor'

Gaguenardise - Cantilène - Sérénade comique

Ruud Van Eeten (1973)
Punctus einz

Jean-Baptiste Robin (1976)
Pulse 6' (prima esecuzione italiana)

Astor Piazzolla (1921 - 1992)
La Muerte del Ángel - La Milonga del Ángel - Michelangelo 70

Guillermo Lago (1960)
Ciudades
Koln - Sarajevo - Cordoba

Vagues Saxophone Quartet
Andrea Mocci - Francesco Ronzio Mattia Quirico - Salvatore Castellano
sassofoni

03.08 Morbegno Chiostro di S. Antonio ore 21.00 “Valichi”
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“Valichi”
Juan Tizol, Duke Ellington, tradizionale mediterraneo
Swingest Caravan

Tradizionale rumeno
Hora Din Petrosnitza

Nele Karajlić (1962) B
Ubamara


Tradizionale klezmer
Turkish Dance

Tchavolo Schmitt (1954)
Tchavolo Swing

Tradizionale ungherese
Hungarian Danube

Tradizionale russo
Korobochka

Riyad El Sunbati (1906 - 1981)
Longa Riad

Francis Wheeler, Harry B. Smith,Ted Snyder
Sheik Of Araby

Boban Marković (1964)
Sanja Samba

Mircea De La Bobesti
Bobesti

Tradizionale russo
Two Guitars

Sorinel Puștiu
Sorinel

Bey, Joe Garland, Glenn Miller
Sehnaz Mood

Tradizionali rumeni e russi
Russia Medley

Tradizionale russo
Oci Chornji

Irving Berlin (1888 - 1989)
Puttin’ On The Ritz

SwingEst Ensemble
Marta Pistocchi
violino
Guido Baldoni
fisarmonica
Stefano Fascioli
contrabbasso
Paolo Zucchetti
Batteria

04.08 Grosio Corte di Villa Visconti Venosta ore 21.00 “Valichi”
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“Valichi”
Juan Tizol, Duke Ellington, tradizionale mediterraneo
Swingest Caravan

Tradizionale rumeno
Hora Din Petrosnitza

Nele Karajlić (1962) B
Ubamara


Tradizionale klezmer
Turkish Dance

Tchavolo Schmitt (1954)
Tchavolo Swing

Tradizionale ungherese
Hungarian Danube

Tradizionale russo
Korobochka

Riyad El Sunbati (1906 - 1981)
Longa Riad

Francis Wheeler, Harry B. Smith,Ted Snyder
Sheik Of Araby

Boban Marković (1964)
Sanja Samba

Mircea De La Bobesti
Bobesti

Tradizionale russo
Two Guitars

Sorinel Puștiu
Sorinel

Bey, Joe Garland, Glenn Miller
Sehnaz Mood

Tradizionali rumeni e russi
Russia Medley

Tradizionale russo
Oci Chornji

Irving Berlin (1888 - 1989)
Puttin’ On The Ritz

SwingEst Ensemble
Marta Pistocchi
violino
Guido Baldoni
fisarmonica
Stefano Fascioli
contrabbasso
Paolo Zucchetti
Batteria

05.08 Bormio Chiesa della Collegiata ore 21.00 “Meditazioni delle vette”
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“Meditazioni delle vette”
Franz Joseph Haydn (1732 - 1809)
Le sette ultime parole del nostro Redentore in croce
Septem verba Christi in cruce Hob:XX:1/4; op. 51


Ciascuna delle ultime sette parole di Gesù ha come commento passi tratti dal Vangelo e dagli scritti di Suor Maria Laura, scelti dalle consorelle della Beata insieme a Monsignor Andrea Caelli.

Introduzione
Sonata I

Pater, dimitte illis, quia nesciunt quid faciunt /Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno
Sonata II

Hodie mecum eris in Paradiso/Oggi sarai con me in Paradiso
Sonata III

Mulier, ecce filius tuus /Donna, ecco tuo figlio
Sonata IV

Deus meus, Deus meus, utquid dereliquisti me? /Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?
Sonata V

Sitio/Ho sete
Sonata VI

Consummatum est/Tutto è compiuto
Sonata VII

In manus tuas, Domine, commendo spiritum meum/Padre, nelle tue mani rimetto il mio spirito
Terremoto


Maria Letizia Gorga
voce
Ensemble Autarena
Ayako Watanabe - Marco Bianchi

violini
Gianni de Rosa
viola
Marcello Scandelli
violoncello



06.08 Chiavenna Chiostro di S. Lorenzo ore 18.00 “Meditazioni delle vette”
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“Meditazioni delle vette”
Franz Joseph Haydn (1732 - 1809)
Le sette ultime parole del nostro Redentore in croce
Septem verba Christi in cruce Hob:XX:1/4; op. 51


Ciascuna delle ultime sette parole di Gesù ha come commento passi tratti dal Vangelo e dagli scritti di Suor Maria Laura, scelti dalle consorelle della Beata insieme a Monsignor Andrea Caelli.

Introduzione
Sonata I

Pater, dimitte illis, quia nesciunt quid faciunt /Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno
Sonata II

Hodie mecum eris in Paradiso/Oggi sarai con me in Paradiso
Sonata III

Mulier, ecce filius tuus /Donna, ecco tuo figlio
Sonata IV

Deus meus, Deus meus, utquid dereliquisti me? /Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?
Sonata V

Sitio/Ho sete
Sonata VI

Consummatum est/Tutto è compiuto
Sonata VII

In manus tuas, Domine, commendo spiritum meum/Padre, nelle tue mani rimetto il mio spirito
Terremoto


Maria Letizia Gorga
voce
Ensemble Autarena
Ayako Watanabe - Marco Bianchi

violini
Gianni de Rosa
viola
Marcello Scandelli
violoncello



07.08 Valfurva Chiesa di S. Caterina ore 21.00 “A perdifiato”
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“A perdifiato”
Francesco Molino (1775-1847)
Notturno op. 37 per flauto e chitarra
Introduction - Romance - Rondo pastoral
Sebastian Bach (1685 - 1750)
Preludio Bwv 1007 per chitarra sola

Mauro Giuliani (1781 - 1829)
Serenate op. 127 per flauto e chitarra
Introduction - Romance - Rondo pastoral
Francisco Tarrega (1852 - 1909)
Capricho Arabe per chitarra sola

Astor Piazzolla (1921 - 1992)
Histoire du Tango per flauto e chitarra
Bordel 1900 Cafe 1930 Nightclub 1960 Concert d’aujourd’hui
Mauro Giuliani (1781 - 1829)
Grand Ouverture op. 61 per chitarra sola

Stefano Parrino
flauto
Andrea Galletto
Chitarra

08.08 Lanzada Alpeggio di Campagneda ore 12.00 “Sinfonia delle Alpi”
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“Sinfonia delle Alpi”
Richard Georg Strauss (1864 - 1949)
Eine Alpensinfonie, op. 64
Nacht/Notte Sonnenaufgang/Alba Der Anstieg/L'ascesa Eintritt in den Wald/Ingresso nel bosco Wanderung neben dem Bache/Passeggiata lungo il ruscello Am Wasserfall/Alla cascata Erscheinung/Apparizione Auf blumigen Wiesen/Sui prati fioriti Auf der Alm/Sul pascolo alpino Durch Dickicht und Gestrüpp auf Irrwegen/Tra roveti e boscaglia sui sentieri sbagliati Auf dem Gletscher/Sul ghiacciaio Gefahrvolle Augenblicke/Momenti pericolosi Auf dem Gipfel/Sulla vetta Vision/Visione Nebel steigen auf/Sale la nebbia Die Sonne verdüstert sich allmählich/Il sole si oscura gradualmente Elegie/Elegia Stille vor dem Sturm/Calma prima della tempesta Gewitter und Sturm, Abstieg/Temporale e tempesta, Discesa Sonnenuntergang/Tramonto Ausklang/Epilogo Nacht/Notte
Roma Tre Orchestra
Vsevolod Borzak

direttore

08.08 Lanzada Oratorio ore 18.00 “Sonata della montagna”
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“Sonata della montagna”

Montagna, cambiamenti climatici, antropologia
Conferenza a cura della Professoressa
Elisabetta Dall’Ó
Università di Torino
Seguirà


Performance estemporanea di pittura a cura di
Cesare Adoni

Vladimir Ryabov (1950)
Sonata of mountain

per violino solo
Francesco Parrino
violino

09.08 Ponte in Valtellina Santuario di S. Luigi - Sazzo ore 21.00 “Sinfonia delle Alpi”
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“Sinfonia delle Alpi”
Richard Georg Strauss (1864 - 1949)
Eine Alpensinfonie, op. 64
Nacht/Notte Sonnenaufgang/Alba Der Anstieg/L'ascesa Eintritt in den Wald/Ingresso nel bosco Wanderung neben dem Bache/Passeggiata lungo il ruscello Am Wasserfall/Alla cascata Erscheinung/Apparizione Auf blumigen Wiesen/Sui prati fioriti Auf der Alm/Sul pascolo alpino Durch Dickicht und Gestrüpp auf Irrwegen/Tra roveti e boscaglia sui sentieri sbagliati Auf dem Gletscher/Sul ghiacciaio Gefahrvolle Augenblicke/Momenti pericolosi Auf dem Gipfel/Sulla vetta Vision/Visione Nebel steigen auf/Sale la nebbia Die Sonne verdüstert sich allmählich/Il sole si oscura gradualmente Elegie/Elegia Stille vor dem Sturm/Calma prima della tempesta Gewitter und Sturm, Abstieg/Temporale e tempesta, Discesa Sonnenuntergang/Tramonto Ausklang/Epilogo Nacht/Notte
Roma Tre Orchestra
Vsevolod Borzak

direttore

10.08 Sernio Palazzo Homodei ore 21.00 “Libiam nei lieti calici"
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“Libiam nei lieti calici”
Gioachino Rossini (1792-1868)
Il barbiere di Siviglia
Ouverture
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
“Misera, Dove Son!” K. 369
Giuseppe Verdi (1813-1901)
Traviata
Preludio atto I°
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Il flauto magico
Ouverture
Vincenzo Bellini (1801-1835)
Norma
Ouverture
Gioachino Rossini (1792-1868)
La Cenerentola
Si, ritrovarla io giuro!
Giuseppe Verdi (1813-1901)
Traviata
Ouverture - Libiamo, ne’ lieti calici


Mariachiara Cavinato
soprano
Pasquale Conticelli
Tenore

Spiritum Wind Quintet
Lorenzo Fazzini
flauto
Luca Etzi
oboe
Giacomo Alfano

clarinetto
Federica Zanotti
fagotto
Alessandro Gornati

corno

10.08 Teglio Cortile di Palazzo Besta ore 21.00 “The Bird”
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“The Bird”

Franz Joseph Haydn (1732-1809)
Quartetto per archi op. 33 n°3 in do maggiore
“The bird”
Allegro moderato,Scherzo: allegretto; Adagio ma non troppo, Finale: Rondò

Ludwig Van Beethoven (1770 - 1827)
Quartetto op. 59 n° 1 in fa maggiore “Razumowsky”
Allegro, Allegretto vivace e sempre scherzando, Adagio molto e mesto, Allegro

Quartetto Zilia
Luisa Bellitto - Fanny Ravier

violini
Camilla Insom
viola

Marilena Cutruzzulà

violoncello


11.08 Valdisotto Chiesa di S. Maria Assunta ore 21.00 “The Bird”
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“The Bird”

Franz Joseph Haydn (1732-1809)
Quartetto per archi op. 33 n°3 in do maggiore
“The bird”
Allegro moderato,Scherzo: allegretto; Adagio ma non troppo, Finale: Rondò

Ludwig Van Beethoven (1770 - 1827)
Quartetto op. 59 n° 1 in fa maggiore “Razumowsky”
Allegro, Allegretto vivace e sempre scherzando, Adagio molto e mesto, Allegro

Quartetto Zilia
Luisa Bellitto - Fanny Ravier

violini
Camilla Insom
viola

Marilena Cutruzzulà

violoncello


12.08 Livigno Laghetto di Luigión ore 16.00 “Paesaggi percussivi...Echi e naturali vibrazioni”
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“Paesaggi percussivi...Echi e naturali vibrazioni”


Steve Reich (1936)
Pieces of wood

Chick Corea (1941 - 2021)
Children Songs 1 /2 /4 /6

Paolo Pasqualin (1969) Davide Merlino (1977) Waikiki Ensemble
On the Air... Homage to John Cage and Lou Harrison *

Philip Glass (1937)
Aguas de Amazonia

Alice Gomez (1960)
Rainbows

*Creazione originale per il Valtellina Festival 2021


Waikiki Percussion Ensemble Alessandro dell’Aglio - Andrea Cocco - Davide Broggini - Davide Merlino
percussioni
Paolo Pasqualin
direttore

13.08 Sondrio Piazza Teresina Tua ore 21.00 “Paesaggi percussivi...Echi e naturali vibrazioni”
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“Paesaggi percussivi...Echi e naturali vibrazioni”


David Skidmore (1982)
Donner

Davide Broggini (1996)
Quarantine walk

Philip Glass (1937)
Aguas de Amazonia

David Skidmore (1982)
Torched and wrecked

Davide Broggini (1996)
Creack

David Skidmore (1982)
Niagara

Alice Gomez (1960)
Rainbows


Waikiki Percussion Ensemble Alessandro dell’Aglio - Andrea Cocco - Davide Broggini - Davide Merlino
percussioni
Paolo Pasqualin
direttore

14.08 Stelvio Terrazza di Livrio ore 12.00 “Stelutis Alpinis”
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“Stelutis alpinis”
Arturo Zardini (1869 - 1923)
Stelutis Alpinis

George Frideric Haendel (1685 - 1759)
Entrance of the Queen of Sheba

Henry Purcell (1659 - 1695)
Rondò

Isaac Albéniz (1860 - 1909)
Asturias dalla Suite española, op. 47, No. 5

Gustav Holst (1874 - 1934)
Jupiter Chorale

Andrè Telman (1967)
Zapping

Ennio Morricone (1928 - 2020)
Playing Love

Nicola Piovani (1946)
La vita è bella

Ennio Morricone (1928 - 2020)
Nuovo Cinema Paradiso

Nicola Piovani (1946)
Buongiorno Principessa

Nino Rota (1911 - 1979)
La strada

Ennio Morricone (1928 - 2020)
Moment For Morricone

Toni Ortelli (1904 - 2000) Luigi Pigarelli (1875 - 1964)
La Montanara

Ensemble di trombe del Friuli Venezia Giulia

Giovanni Vello

direttore

16.08 Tresivio Santuario della Santa Casa Lauretana ore 21.00 “Canti rocciosi”
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“Canti rocciosi”
Kurt Weill (1900-1950) C
omplainte de la seine

Reynaldo Hahn (1874-1947)
A Chloris

Astor Piazzolla (1921-1992)
Oblivion

Kurt Weill (1900-1950)
Youkali tango

Leonard Bernstein (1918-1990)
America - Maria

George Gershwin (1898-1937)
Summertime - I got Rhythm

Béla Bartók (1881-1945)
Dalle Danze Rumene
La danza del corno di montagna
Gioachino Rossini (1792-1868)
Selva opaca

Alfredo Catalani (1854-1893)
La Wally
Ebben ne andrò lontana
Bepi De Marzi (1935)
Signore delle cime

Giovanni Sollima (1962) Dai “Canti rocciosi” Madonie - Quel lungo treno - La montagna grave

Trio Quirós Francesca Adamo Sollima
soprano
Mauro Schembri
mandolino e mandola
Fernando Mangifesta
fisarmonica e bandoneon

17.08 Livigno Chiesa di S. Maria Nascente ore 21.00 “Canti rocciosi”
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“Canti rocciosi”
Kurt Weill (1900-1950) C
omplainte de la seine

Reynaldo Hahn (1874-1947)
A Chloris

Astor Piazzolla (1921-1992)
Oblivion

Kurt Weill (1900-1950)
Youkali tango

Leonard Bernstein (1918-1990)
America - Maria

George Gershwin (1898-1937)
Summertime - I got Rhythm

Béla Bartók (1881-1945)
Dalle Danze Rumene
La danza del corno di montagna
Gioachino Rossini (1792-1868)
Selva opaca

Alfredo Catalani (1854-1893)
La Wally
Ebben ne andrò lontana
Bepi De Marzi (1935)
Signore delle cime

Giovanni Sollima (1962) Dai “Canti rocciosi” Madonie - Quel lungo treno - La montagna grave

Trio Quirós Francesca Adamo Sollima
soprano
Mauro Schembri
mandolino e mandola
Fernando Mangifesta
fisarmonica e bandoneon

18.08 Valdidentro Chiesa di S. Gallo ore 21.00 “Canti rocciosi”
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“Canti rocciosi”
Kurt Weill (1900-1950) C
omplainte de la seine

Reynaldo Hahn (1874-1947)
A Chloris

Astor Piazzolla (1921-1992)
Oblivion

Kurt Weill (1900-1950)
Youkali tango

Leonard Bernstein (1918-1990)
America - Maria

George Gershwin (1898-1937)
Summertime - I got Rhythm

Béla Bartók (1881-1945)
Dalle Danze Rumene
La danza del corno di montagna
Gioachino Rossini (1792-1868)
Selva opaca

Alfredo Catalani (1854-1893)
La Wally
Ebben ne andrò lontana
Bepi De Marzi (1935)
Signore delle cime

Giovanni Sollima (1962) Dai “Canti rocciosi” Madonie - Quel lungo treno - La montagna grave

Trio Quirós Francesca Adamo Sollima
soprano
Mauro Schembri
mandolino e mandola
Fernando Mangifesta
fisarmonica e bandoneon

19.08 Lanzada Piazza S. Giovanni ore 21.00 “Pillole d’opera”
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“Pillole d’opera”
Concerto giocoso in un atto

Progetto concertistico-teatrale pensato per ribaltare le aspettative di un pubblico avvezzo al classico concerto da camera. Con il pretesto di val- orizzare ogni singolo strumento dell‘ensemble, il prosatore, dopo una piccola prefazione che immerge lo spettatore nel clima della serata, decide di coinvolgerlo. Ad uno ad uno gli strumenti si palesano e, soste- nuti dal prosatore, si presentano.
Lo spettacolo prende quindi la forma di un classico concerto di ouver- ture d’ opera con la presenza di un narratore. Il rapporto tra i musicisti ed il prosatore dapprima formale si trasforma in una schermaglia di contrasti che danno vita a piccole ma divertenti digressioni sul tema della serata.
"il prosatore dopo un’ ouverture rossiniana decide di cantare un’aria dal Barbiere di Siviglia, con grande dissenso dei musicisti; la decisione di entrare in sciopero per contrastare il programma deciso dal prosatore che ostenta il repertorio mozartiano, la grande tensione e il clima nefas- to che serpeggia tra gli artisti dopo la presentazione della Forza del des- tino citando le innumerevoli sventure... e tanto altro ancora, sono il sale di questa "cosa".
Ed è cosi che pian pianino lo spettatore si troverà coinvolto dentro una girandola di circostanze, che lo preparerà all’ascolto con rinnovato interesse.

Silvia Felisetti
cantante - attrice
Massimo Ghetti
flauto
Javier Adrian Gonzalez
fagotto
Alan Selva
clarinetto
Benedetto Dallaglio
corno

21.08 Bormio Auditorium delle Terme ore 21.00 “With a little Help from my Friends”
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22.08 Valfurva Casa del Parco Nazionale dello Stelvio ore 21.00 “Spite Marriage”
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23.08 Bianzone Santuario della Madonna del Piano ore 21.00 “In viaggio...senza bagaglio...”
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24.08 Tirano Piazzetta Salis ore 21.00 “Tra boschi e valli d’or”
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“Tra boschi e valli d’or”
Toni Ortelli (1904 - 2000) Luigi Pigarelli (1875 - 1964)
La Montanara

George Frideric Haendel (1685 - 1759)
Entrance of the Queen of Sheba
Henry Purcell (1659 - 1695)
Rondò

Isaac Albéniz (1860 - 1909)
Asturias dalla Suite española, op. 47, No. 5

Gustav Holst (1874 - 1934)
Jupiter Chorale

Andrè Telman (1967)
Zapping

Ennio Morricone (1928 - 2020)
Playing Love

Nicola Piovani (1946)
La vita è bella

Ennio Morricone (1928 - 2020)
Nuovo Cinema Paradiso

Nicola Piovani (1946)
Buongiorno Principessa

Nino Rota (1911 - 1979)
La strada

Ennio Morricone (1928 - 2020)
Moment For Morricone

Arturo Zardini (1869 - 1923)
Stelutis Alpinis
Ensemble di trombe del Friuli Venezia Giulia

Giovanni Vello

Direttore

25.08 Grosio Corte di Villa Visconti Venosta ore 21.00 “Vieni c’è una strada nel bosco”
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“Vieni c’è una strada nel bosco”
Paesaggi musicali italiani
Musica di Giuliano Di Giuseppe

Giuliano Di Giuseppe ha composto apposta per i Bricconcello “Paesaggi musicali italiani” partendo da un vasto e vario insieme di temi popolari italiani, dalle canzoni dialettali veneziane e napoletane alle canzoni ital- iane degli anni trenta. Brani quali La biondina in gondoleta, Parlami d’amore Mariù, Vivere, Funiculì funiculà, I’ te vurria vasà, O’sole mio e altri famosi temi famosi vibrano diversamente...
Un viaggio musicale attraverso geografie di pitture, fotografie, poesie e melodie del nostro “bel paese”.

I BRICCONCELLO Ensemble cameristico
Leonardo De Lisi
tenore
Alfonso Giancaterina

clarinetto
Luca Trabucchi
chitarra
Pierluigi Ruggiero

violoncello

26.08 Valdidentro Centro Polifunzionale Rasin ore 17.00 “Esperienze di montagna”
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Esperienze di montagna”
Giuseppe Lafranconi si racconta a Roberta Cervi.

”La montagna è sempre pronta ad accoglierci ancora , ma la tua vita no... quindi meglio rinunciare con umiltà e rispettare il volere della montagna...”
Questo è il motto di Giuseppe Lafranconi Testimonial del festival che si racconterà in un dialogo aperto con la giornalista Roberta Cervi. Dagli inizi sulla “ sua Grigna “ fino alle ultime imprese su Kilimangjaro, Ararat e Elbrus.
Dario Bonuccelli e Francesco Parrino faranno da contrappunto musicale all’incontro eseguendo musiche di Paul Creston e Alex Brezina

Francesco Parrino
violino

Dario Bonuccelli

pianoforte

26.08 Valdidentro Centro Polifunzionale Rasin ore 21.00 “Il mito in concerto”
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“Il mito in concerto”

Wilhelm Friedemann Bach (1710-1784)
Duo in si bemolle maggiore
per due flauti

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Andante Kv 315 in do maggiore
per flauto e pianoforte

Anton Joseph Lauber (1864-1952)
Tre humoresque per flauto solo Op. 52


Franz Xaver Wolfgang Mozart (1791-1844)
Rondo
per flauto e pianoforte

Karl Rorich (1864-1941)
Burleske Op. 64
per tre flauti e pianoforte

Peter-Lukas Graf
Stefano Parrino Federica Milone
flauti

Dario Bonuccelli
pianoforte

27.08 Bormio Miramonti Park Hotel ore 16.00 “Già la luna in mezzo al mare...”
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“Già la luna in mezzo al mare...”
Pietro Domenico Paradisi (1707-1791)
Toccata dalla sonata n.6 in la maggiore

Jeans Baptiste Krumpholtz (1742-1790)
Duo n.1 in Fa maggiore per due arpe

Baldassarre Galuppi (1706-1785)
Sonata in do minore
Larghetto – Allegro

Marcel Tournier (1879-1951)
Etude de concert

Henriette Renié (1875-1956)
Dance-caprice; deux pièces symphoniques

Giacomo Puccini (1858-1924)
La Rondine
“Bevo al tuo fresco sorriso”

Mateo Albeniz (1755-1831)
Sonata in re maggiore

Gioachino Rossini (1792-1868)
Danza n.8
“Già la luna in mezzo al mare”

Le Due Selene
Nora Spignoli e Aram Spignoli

arpe

27.08 Valdisotto Auditorium ore 21.00 “Serenade aux étoiles”
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“Serenade aux étoiles”

Carl Reinecke (1824-1910)
Ballata op. 288 per flauto e pianoforte

Johannes Brahms (1833-1897)
Ballata Op.10 n 1 in re minore, Andante
Ballata Op.10 n 2 in re maggiore, Andante

Gabriel Fauré (1845-1924)
Fantasia op. 79 per flauto e pianoforte

Cécile Chaminade (1857-1944)
Sérénade aux étoiles op. 142
per flauto e pianoforte

Frederich Kuhlau (1786-1832)
Fantasia op. 38 n°3 in do maggiore
Adagio-Allegro vivace-Romanza con variazioni
per flauto solo

Pietro Morlacchi (1828-1868)
Il pastore svizzero per flauto e pianoforte

Federica Milone
flauto
Samuele Bordoni
pianoforte

28.08 Valdidentro Centro Polifunzionale Rasin ore 21.00 “Surprise”
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“Surprise”

Come da tradizione, LeAltreNote riserva una serata alla sorpresa per chi ami (ri)conoscere repertori di grande fascino.

Susanna Bertuccioli
arpa
Nuria Cazorla Guerrero
danza
Giorgio Colombo Taccani
composizione
Francesco Parrino - Alessia Rosini
violino
Daniele Bogni
violoncello
Omar Acosta - Federica Milone - Stefano Parrino
flauto
Darko Jovanovic
clarinetto
Dario Bonuccelli -Clara Schembari - Marta Tacconi
pianoforte

29.08 Valfurva Chiesa di S. Nicolò ore 21.00 “Già la luna in mezzo al mare...”
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“Già la luna in mezzo al mare...”
Pietro Domenico Paradisi (1707-1791)
Toccata dalla sonata n.6 in la maggiore

Jeans Baptiste Krumpholtz (1742-1790)
Duo n.1 in Fa maggiore per due arpe

Baldassarre Galuppi (1706-1785)
Sonata in do minore
Larghetto – Allegro

Marcel Tournier (1879-1951)
Etude de concert

Henriette Renié (1875-1956)
Dance-caprice; deux pièces symphoniques

Giacomo Puccini (1858-1924)
La Rondine
“Bevo al tuo fresco sorriso”

Mateo Albeniz (1755-1831)
Sonata in re maggiore

Gioachino Rossini (1792-1868)
Danza n.8
“Già la luna in mezzo al mare”

Le Due Selene
Nora Spignoli e Aram Spignoli

arpe

31.08 Valdidentro Centro Polifunzionale Rasin ore 21.00 “Gran soirée”
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“Gran soirée”

La fine della Masterclass LeAltreNote 2021 è celebrata nell’ultimo concerto in collaborazione con il Festival. La Masterclass dà l’arrive- derci all’edizione 2022 con la consegna dei diplomi di partecipazione, delle borse di studio e dei premi.

Premio
“Gori Buffi”
per giovani musicisti lombardi

Premio
“Rotary Bormio Contea”

Premio

“L’Olio degli Avi”

Premio

“Enzo Vay”

Premio

“Marinuzzi - Pierotti Cei”
per violinisti

Premio

“Adagio Musica”
per flautisti

Premio

“LeAltreNote 2021”


04.09 Tresivio Santuario della Santa Casa Lauretana ore 21.00 “La Montagna In-Cantata”
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“La Montagna In-Cantata”
Franz Schubert (1797-1828)
Winterreise
Erstarrung - Auf dem Flusse - Frülingstraum

Claude Debussy (1862-1918)
Cinq poèmes de Baudelaire
Le jet d’eau
Beau Soir

Francesco Paolo Tosti (1846-1916)
Quattro canzoni d’Amaranta
L’alba separa dalla luce l’ombra
Luna d’estate – Marechiare

Leonard Bernstein (1918-1990)
La Bonne Cuisine

Gioachino Rossini (1792-1868)
Le Soirées Musicale
La pastorella delle Alpi - La danza
Federica Livi
soprano
Marta Tacconi
pianoforte
Piccole Pillole Coreografiche
Federica Squadroni - Elisa Carletti
ballerine

05.09 Castione Andevenno Auditorium Leone Trabucchi ore 21.00 “Jazzin’ around Baroque”
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“Jazzin’ around Baroque”

Cole Porter (1891 - 1964)
What is thing called love

Giovan Battista Pergolesi (1756 - 1791)
Chi Disse Ca la Femmina

Henry Purcell (1659-1695)
When I Am Laid-Music For a While

Claudio Monteverdi (1567 - 1643)
Ohime’,Ch’Io Cado-Si’ dolc’e’ il Tormento

Thomas "Fats" Waller (1904 - 1943)
Honeysuckle Rose

Antonio Sartorio (1630 - 1680)
Oh che Umore Stravagante

Georg Friedrich Haendel (1685 - 1759)
Lascia ch’io pianga

Cole Porter (1891 - 1964)
Just one of those things

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791)
Voi che sapete

Antonio Vivaldi (1678 - 1741)
Un certo non so che


Paola Quagliata Jazz Quartet
Paola Quagliata

voce
Roberto Olzer
pianoforte
Roberto Mattei
contrabbasso
Paolo Pasqualin

batteria e percussioni

29-30-31.08 Valdidentro Centro Polifunzionale Rasin ore 21.00 Il Festival dei giovani
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“Il festival dei giovani”

Gli allievi della Masterclass LeAltreNote 2021 si esibiscono in una serie di concerti dedicati al Comune di Valdidentro che vedranno repertori variegati ed interessanti.
Gli appuntamenti, tutti imperdibili, potranno essere seguiti all’interno del Centro Polifunzionale Rasin dal 30 al 31 agosto alle ore 12.00 e 21.00


Enter the name for this tabbed section: Artisti

Omar Acosta

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Flautista, compositore e arrangiatore, mantiene attualmente una carriera internazionale versatile e multidisciplinare di concerti, recital e workshop, che copre gli stili musicali più diversi. Come solista si è esibito nei più importanti teatri del mondo con i gruppi che dirige e con importanti istituzioni come il Balletto Nazionale di Spagna, Simón Bolívar Symphony Orchestra etc. Ha inoltre collaborato con il balletto di Antonio Najar- ro, Nuevo Ballet Español, Los Vivancos, “Pura Pasión” e Lola Greco. Tra le sue composizioni più importanti ci sono due suite per flauto e orchestra d’archi. Questi pezzi ricreano due mondi dagli stili particolari con un’influenza importante su di lui: il Venezuela, paese in cui è nato e la Spagna, la nazione in cui vive. Il suo lavoro “Solo de Pajarillo” è diventato uno dei brani musicali latino-americani per flauto più conosciuti. Omar è artista Guo

Daniele Agiman

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è tra i direttori d’orchestra italiani più attivi a livello internazionale. Primo assoluto al 1° Concorso Mario Gusella , viene invitato da tutte le più importanti orchestre italiane e nei più prestigiosi teatri e stagioni concertistiche. Si è impegnato nella diffusione e valorizzazione della produzione di autori contemporanei, dirigendo tra l’altro molte prime esecuzioni. Molteplici gli incarichi ricoperti: Direttore artistico e musicale de I Madrigalisti Ambrosiani, Direttore principale dell’Orchestra Benedetto Marcello di Teramo, Consulente artistico per l’Opera italiana del Teatro di Stato di Taegu dal 1995, Direttore ospite principale della Shizuoka Symphony Orchestra, Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini di Pesaro dal 2009. Dal 1999 è titolare della cattedra di Direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano; dal 2007 Professore onorario di Direzione d’orchestra all’Università Kurashiki Sakuyo in Giappone.

Elena Bacchiarello

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Si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio “Nicolò Paganini” di Genova. Prosegue con il Diploma Accademico di II Livello, specializzandosi in Musica da Camera, sotto la guida dei Maestri Massimo Conte e Massimiliano Damerini, conseguito nel 2014 con il massimo dei voti. Finalista e vincitrice di vari concorsi di musica da camera. Ha collaborato con la Palestine Youth Orchestra nella tournèe avviatasi al Teatro Carlo Felice e proseguita a Firenze, Roma, Ravello e in seguito una tournèe in Giordania. Ha collaborato come primo clarinetto con l’Orchestra Simon Boccanegra di Genova e con la stessa ha eseguito in qualità di solista il Concerto K 622 di Mozart. Collabora con varie formazioni cameristiche sia con il clarinetto che con il clarinetto basso. Collabora inoltre con la Filarmonica di Chiavari, e con l’ Orchestra Sinfonica di Alessandria.

Carlo Balzaretti

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Personalità musicale poliedrica, ha iniziato da giovanissimo una straordinaria carriera che lo ha visto protagonista di un grandissimo numero di recital pianistici, trasmissioni televisive, incisioni discografiche e iniziative volte alla istruzione e diffusione della musica classica. Vincitore di diversi concorsi nazionali (Osimo e Bologna) ed internazionali (tra i quali il “Maria Canals” di Barcellona), nel 1986 è stato l’unico a rappresentare l’Italia al Concorso “Eurovision Young Musicians”. Ha suonato come solista in tutto il mondo, nelle più prestigiose sale e per le più importanti stagioni concertistiche e festivaliere. Nei siti online di iTunes, Spotify, Amazon, Nokia Music, Tidal e Qobuz, è presente con oltre settanta titoli pubblicati da Halidon e M.A.P. Nel 2020 la sua produzione pianistica è stata pubblicata a cura del Central Conservatory di Pechino. Dal 2007 è Direttore presso Conservatori italiani (Brescia, Como e Gallarate).

Susanna Bertuccioli

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Dopo gli studi presso il Conservatorio “Gioacchino Rossini” di Pesaro, si è perfezionata con Marilyn Costello, Ion Ivan Roncea e Susan McDowell. Ha vinto i primi premi assoluti del Concorso arpistico “Victor Salvi” e del Concorso “Petrini-Zamboni”. Dal 1985 prima arpa dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, ha ricoperto questo ruolo anche nell’European Community Youth Orchestra e nell’Israel Philharmonic Orchestra (su invito di Zubin Metha), collaborando anche con l’Orchestra Giovanile Italiana, l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana, la London Sinfonietta e la Filarmonica Toscanini. Interessata anche ai generi jazz, etnico/folk e delle canzoni d’autore, ha inciso una serie di album, inclusi “Nevel” (Beat Records), “Celtic Music” e “New Percus- sion” (RAI Trade). È attiva anche sotto il profilo didattico, tenendo in Italia e in Europa masterclass riguardanti la letteratura italiana per arpa in orchestra.

Daniele Bogni

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Diplomatosi presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con Antonio Pocaterra, ha poi conseguito il titolo superiore Konzertdiplom con Paul Szabo. Si è anche perfezionato in musica da camera con il Trio di Trieste e nel repertorio barocco con Gaetano Nasillo (laureandosi con il massimo dei voti). Come solista e come camerista si è esibito in importanti sale da concerto in Europa, America, Asia e Africa. Come primo violoncello della “Camerata ducale” ha lavorato con i maggiori solisti internazionali. Appassionato della storia del violoncello, ha curato pubblicazioni di musica italiana del Settecento e Ottocento. Ha tenuto masterclass in importanti università e accademie in Spagna, Svezia, Polonia, Portogallo e Argentina. È titolare della Cattedra di Violoncello presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como.

Dario Bonuccelli

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Inizia lo studio del pianoforte all’età di quattro anni con Luciano Lanfranchi. Si diploma nel 2004 al Conservatorio di Genova col massimo dei voti, lode e menzione d’onore e si specializza con Franco Scala, Andrea Lucchesini, Pietro De Maria, Bruno Canino (per musica da camera) e Marco Vincenzi. Dal suo debutto nel 1998, ha tenuto più di 600 concerti in 14 Paesi europei, come solista e in gruppi da camera. Attualmente sta portando avanti diversi progetti discografici con Dynamic, Stradivarius e Tactus. E’ anche compositore e molti suoi lavori sono stati eseguiti in pubblico. Grazie alla sua preparazione musicale, alla sua duttilità, alla sua conoscenza dei repertori e ad una straordinaria lettura “a prima vista”, è spesso invitato come collaboratore di festival, rassegne, masterclass e concorsi. Insegna pianoforte principale al Conser- vatorio “Vivaldi” di Alessandria.

Samuele Bordoni

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Giovane pianista di Sondrio, Samuele ha studiato col M° Claudio Barberi presso la Civica Scuola di Musica della sua città. Nel 2019 consegue il Diploma accademico di primo livello con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Mario Patuzzi e del M° Giovanni Brollo. Attualmente frequenta il Biennio accademico di secondo livello. Attivo in ambito solistico e di musica da camera forma un duo con la flautista Francesca Mancuso. Vincitore e finalista di vari concorsi nazionali e internazionali. Nel 2019 vince il premio “LeAltreNote”. Ha partecipato a masterclass tenute da Mario Patuzzi, Carlo Balzaretti, Gloria D’Atri, Agnieszka Przemyk-Bryła, Mati Mikalai, Victoria Mushkatkol, Dragos Mihailescu e, in ambito cameristico, Dario Bonuccelli. È docente di piano- forte presso la Civica Scuola di Musica della Provincia di Sondrio.

Vsevolod Borzak

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Nato a Roma nel 1997, è un direttore italo-russo. Ha studiato Canto Lirico, Pianoforte e Composizione. Intraprende lo studio della Direzione d'orchestra con Simone Genuini, perfezionandosi in seguito con Bruno Aprea, Francesco Lanzillotta, Daniele Agiman, Marco Zuccarini, Fabrizio Ventura e Konrad Von Abel è Assistente di Francesco Lanzillotta. Nel 2018 fonda l'Orchestra "Le Metamorfosi". Nel Settembre 2019, 1 22 anni, ha luogo il suo debutto operistico presso il Giovanni Paisiello Festival, con La Finta Amante, opera buffa di Paisiello, in prima rappresentazione assoluta in tempi moderni. Nei prossimi mesi dirigerà concerti sinfonici con L'Orchestra Sinfonica Abruzzese e la Romae Philharmonia Orchestra; parteciperà in qualità di Assistente a produzioni operistiche, presso il Macerata Opera Festival e al Theatre de la Monnaie, Bruxelles (un progetto sulle regine Tudor Donizettiane).

Mariachiara Cavinato

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Soprano e violista nata a Varese nel 1990, studia al Conservatorio di Milano, conseguendo il diploma accademico di I livello in Canto Lirico sotto la guida della M° Adelina Scarabelli e di I livello in Viola con il M° Pietro Mianiti. Prosegue gli studi presso il Conservatorio di Como dove consegue il diploma di II Livello in Viola con il M° Miglioli ed il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e la lode in canto sotto la guida di M° Stelia Doz. Ha frequentato la Scuola di Musica di Fiesole per il corso di perfezionamento biennale in musica vocale da camera e opera lirica con il M° Claudio Desderi. Si è perfezionata con Norman Shetler, Barbara Frittoli, Christa Ratzenbock, Thomas Steinhöfel e Michail Lanskoi, Mireille Alcantara e Luisa Mauro Partridge. Nel 2017-2019 è stata allieva di SOI, Scuola Italiana dell'Opera di Fiorenza Cedolins.

Roberta Cervi

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Eclettica giornalista pubblicista, reporter e fotografa per l’alta Valtellina presso il settimanale Centrovalle di Sondrio; collabora come fotografa per il quotidiano nazionale Il Giorno e dal gennaio 2019 con Tele Sondrio News. Impegnata con Associazioni benefiche internazionali con mansioni di addetta stampa ed organizzatrice di eventi, collabora con riviste specializzate locali che si occupano di natura e minerali. In possesso del brevetto di assistente bagnante, di patente nautica vela e motore oltre le sei miglia, di diploma di dattilografia. Nel 2014 ha pubblicato il romanzo "Il Volo di Simorgh", riedito nel 2015, avventurosa biografia di un amico valtellinese vissuto in Persia (Iran). Sportiva, appassionata di musica, canto e animali ama leggere e scrivere e adora immergersi nella natura da cui trae l’energia, elemento indispensabile per la sua professione.

Nuria Cazorla Guerrero

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Nata a Irun (Spagna) ha dedicato gran parte della sua vita allo studio e all’insegnamento di flamenco nella sua città. Fondatrice del Embrujo Andalúz gruppo flamenco di Irun, con il quale ha creato, diretto e interpretato numerosi spettacoli nel corso degli anni (1994-2010); ha inoltre diretto numerosi spettacoli nei Paesi Baschi. Ha studiato danza flamenca con artisti affermati come Tati, Cristorbal Reyes, José Porcel, Il Guito, Olga Pericet. Si è esibita come solista con la formazione musicale Querencia con la quale ha girato molte città spagnole ed europee. Attualmente collabora con l’Omar Acosta Trio che fonde la danza con la musica da lui creata per flauto, percussioni e danza.

Giorgio Colombo Taccani

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Giorgio Colombo Taccani (1961) si laurea con una tesi in Storia della Musica sull’Hyperion di Bruno Maderna. Consegue inoltre i Diplomi in Pianoforte ed in Composizione a Milano con Pippo Molino e Azio Corghi, perfezionandosi quindi con Franco Donatoni, Azio Corghi, György Ligeti e presso l’IRCAM. Sue composizioni sono state premiate in numerosi concorsi, sono eseguite in tutto il mondo, trasmesse da varie emittenti radiofoniche e pubblicate dalle Edizioni Suvini Zerboni di Milano. Dal 1999 insegna Composizione presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino e dal 2005 collabora con il Conservatorio della Svizzera Italiana – Lugano

Pasquale Conticelli

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Nato a Marsala (TP), inizia gli studi di canto lirico presso il Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani per diplomarsi successivamente a Milano, presso il Conservatorio “G. Verdi” nella classe di C. Rubin. Esordì nel coro di voci bianche dell' Ente Luglio Musicale Trapanese per poi esibirsi come solista presso Sala Verdi del Conservatorio di Milano. Concertista attivo, si esibisce come solista ricoprendo numerosi ruoli e collaborando con Maestri come M. Beltrami C. Barbagelata, G. Marazia, S. Gorli e M. Alibrando. Nel Marzo 2017 debutta presso il ‘Daegu Opera House’ di Daegu (Corea del Sud) nell’Opera “Così fan tutte” di Mozart, diretta dal Maestro M Zlabinger. Ha interpretato, inoltre, il ruolo di Nemorino nell’Opera “L’elisir d’amore”, Trimalchio (“Satyricon” - B. Maderna) e Don Ramiro (“La cenerentola” - G. Rossini). Nel 2018 è stato corista aggiunto presso il “Teatro alla Scala” di Milano e corista dell’Accademia dell’omonimo teatro.

Duo Piccole Pillole Coreografiche

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Elisa Carletti e Federica Squadroni sono danzatrici e direttrici della scuola Motus Danza. Elisa si forma presso il Daf di Roma e ottiene il livello Avanzato 2 Rad nel 2015, danza attualmente nello spettacolo Dall’Antigone della Compagnia degli Istanti di Roberto Lori. Federica si diploma nel 2013 presso il Daf, danza tra il 2012 e 2014 nella compagnia “White box” di Paolo Santilli e nell’opera teatrale “L’arca di Giada”. Creano insieme il duo Piccole Pillole Coreografiche, che nel 2016 è selezionato al concorso Game con lo spettacolo “Le Ballon Rouge”. Protagoniste in molti progetti vincono numerosi premi nazionali ed internazionali. Sono le creatrici del progetto “Piccole Pillole Coreografiche”, che da il nome anche al loro duo, che trasforma storie in videodanza.

Ensemble Autarena

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Nato per volontà di musicisti accomunati dall’intere- sse per l’approfondimento della prassi esecutiva con strumenti originali, l’ensemble è diventato un punto di riferimento per diversi musicisti uniti dall’intento di riscoprire il fascino sempre vivo di suoni andati perduti. Fondato dal direttore artistico e violoncellista Antonio Papetti, il Gruppo inizia l’attività di ricerca sviluppando una collaborazione aperta che prevede il coinvolgimento di artisti di livello internazionale che, diversi di volta in volta, durante le esecuzioni si alternano nei ruoli di prime parti con l’obiettivo di creare un approfondimento cosmopolita della lettura interpretativa. Questo lavoro di ricerca e di riscoperta ha costituito motivo di interesse per l’aggregazione nell’ensemble di musicisti specializzati nel repertorio che va dal primo barocco alla fine del classico, portando avanti un’attività concertistica che spazia in un’ampia varietà di programmi.

Ensemble I BRICCONCELLO

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L’Ensemble cameristico ha due formazioni che comprendono alternativamente il pianoforte o la chitarra, sempre unitamente alla voce di tenore e al violoncello, con la possibilità di invitare anche altri artisti per esigenze di repertorio o per progetti particolari. I Bricconcello riunisce musicisti che hanno una lunga importante carriera artistica a livello internazionale. La loro avventura artistica inizia nel 2010 in occasione della prima registrazione mondiale di un disco di liriche da camera di Alfredo Piatti per la Hungaroton, a cui fanno seguito numerosi concerti cameristici in tutto il mondo (Italia, Polonia, Ungheria, Croazia, Slovenia, Germania, Brasile) e un importante concerto al Palazzo del Quirinale a Roma (con diretta RadioRai3).

Ensemble di trombe FVG

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L’ Ensemble nasce come laboratorio musicale della classe del M° Giovanni Vello all’interno della scuola di Musica “Fondazione S. Cecilia” di Portogruaro. Il gruppo è composto da diplomati e diplomandi che si avvalgono della collaborazione di affermati professionisti. L ’Ensemble ha partecipato, con ottimi risultati, a vari concorsi Nazionali ottenendo eccellenti risultati. Singolarmente i componenti dell’ Ensemble sono risultati vincitori di numerosi concorsi Nazionali ed Internazionali. Il gruppo è stato invitato come ospite al Prestigioso Festival degli ottoni a Fiera di Primiero, Festival delle Dolomiti 2016-2017.

Silvia Felisetti

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Diplomata in canto presso il conservatorio “Boito” di Parma, Silvia Felisetti svolge da anni intensa attività concertistica attraverso diversi generi, dalla musica da camera all'opera lirica, dal musical all'operetta genere nel quale è particolarmente apprezzata per la sua versatilità interpretativa che l'ha vista protagonista sui palcoscenici di tutta Italia. Ha sostenuto i ruoli di protagonista nelle operette più celebri. Le recensioni uniformemente ne sottolineano la grande verve interpretativa e l'ottimo livello di preparazione vocale. E’ autrice e attrice degli spettacoli “La soubrette in 10 mosse”, “Comico e Soubrette amore a prima vista”, “Invito all’Opera con Delitto”, “Metti una sera a cena’,’ Souvenir d’Italie’,‘ “Il Puccini che non ti aspetti”, “Viva España”, “Wandissimamente Vostra!”, “Che scan-can-dalo Monsieur Offenbach” che da anni propone con crescente successo in giro per l’Italia.

Cristiana Franco

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Ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Violino con il M° Renato Donà presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con il massimo dei voti . Si sta perfezionando all’Accademia di Musica di Pinerolo con il M° Lukas Hagen per il repertorio strumentale e con il M° Alessandro Milani per il repertorio orchestrale. Idonea all’Audizione per l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, ha partecipato a diverse produzioni presso il Teatro milanese e in tournée. Dal 2018 è concertino dei secondi violini presso l’Orchestra da Camera Canova. Ha approfondito gli studi della prassi esecutiva barocca, lavorando stabilmente fin dal 2010 presso l’Accademia dell’Annunciata di Abbiategrasso diretta dal M° Riccardo Doni. Con questa formazione si è esibita in Italia e all’estero, collaborando con musicisti di fama internazionale come: Giuliano Carmignola, Mario Brunello e Andrea Mastroni, con i quali l’orchestra ha inciso diversi CD.


Andrea Galletto

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Andrea Galletto ha frequentato la Scuola Media ad indirizzo musicale "Arturo Toscanini” e la "Scuola Civica di Musica" in Chiari (BS). È entrato ai corsi Accademici del Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia, nella classe del M° Bruno Giuffredi e al Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara, con lo stesso. Ha conseguito i due Diplomi Accademici di I e di II livello. Si classifica spesso in concorsi nazionali che internazionali. Tiene concerti in qualità di solista e partecipa a diverse masterclass. Si è esibito nella rassegna “Il mondo della chitarra”, edizione 2020, in Novara. Ha fatto parte del quartetto chitarristico “CosmosGuitarQuartet”, pubblicando i “Quattro quartetti” di Renato Grandin e “Gags” di Giovanni Doria, con l’etichetta Sinfonica. Suona una chitarra del liutaio, Fabio Zontini.

Roberto Genova

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Dopo il diploma presso il Conservatorio di Milano con Mario Marzi, ottiene il Master of Music al Conservatorium van Amsterdam con Henk van Twillert. Collabora con l’Orchestra Sinfonica La Verdi di Milano e l’Orchestra del Teatro Regio di Torino suonando sotto la direzione di Riccardo Chailly, Gianan- drea Noseda e Pinchas Steinberg. Ha inciso per Stradivarius e Aldebaran sia brani del repertorio sia opere contemporanee a lui dedicate, lavorando insieme ai compositori per la creazione di nuovo repertorio. Vincitore di molti premi in concorsi musicali nazionali ed internazionali. Tiene masterclass e concerti in importanti rassegne, tra cui il festival internazionale del sassofono di Fermo ed il Saxophone festival di Pontebba. Insegna saxofono presso il liceo musicale “Paolina Secco Suardo” di Bergamo.

Maria Letizia Gorga

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Attrice e cantante, si è diplomata presso la Scuola Internazionale dell’Attore diretta da Alessandro Fersen. Ha lavorato per due stagioni con Anatolj Vassiliev, alla Skola Dramaticeskogo Iskusstva di Mosca, in Ciascuno a suo modo di L. Pirandello. E’ stata “Jesce sole”, la Capera e la Zingara nella Gatta Cenerentola di Roberto De Simone (in tournèe in Italia e in Europa). Personalità versatile ed eclettica ha lavorato in cinema e televisione con registi come Balducci, Laudadio, Ammendola e Pistoia, Izzo, Rocco, Terracciano, Parisi, Odorisio, Colabona, Inturri, Sorrentino, etc. Si è esibita in prestigiosi Teatri e festival in Italia ed Europa accanto a Giorgio Albertazzi, Michele Placido, Peppe Barra ecc.

Peter-Lukas Graf

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Allievo di André Jaunet, Marcel Moyse e Roger Cortet. Premier prix in flauto e direzione d'orchestra al Conservatorio di Parigi. Ha inoltre studiato direzione d'orchestra a Monaco di Baviera. Graf ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale di Musica della ARD di Monaco e il Premio Bablock del Premio Internazionale H. Cohen di Londra. All'età di 21 anni ha registrato il concerto di Ibert che gli è valso il riconoscimento internazionale immediato e travolgente. E' stato professore presso l'Accademina di Musica di Basilea per più di 20 anni. Graf ha scritto quattro monografie didattiche. L'accademia di Musica di Cracovia lo ha insignito del Dottorato honoris causa. Vari premi alla carriera gli sono stati assegnati, sia in Europa che negli Stati Uniti.

La Dual Band

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Compagnia milanese di teatro musicale, dal 2015, trova casa e avvia una collaborazione con Arte- passante, l’associazione che da dieci anni si occupa di riqualificare i vasti spazi all’interno delle stazioni assegnandoli ad artisti, teatranti, pittori e scenografi. Cielo sotto Milano, il teatro gestito da La Dual Band, è in un luogo pubblico ed è diventato quindi un teatro pubblico in una zona, viale Molise, di confine tra centro e periferia. Ciò che preme a chi fa spettacolo è raccontare storie: La Dual Band non vuole solo raccontare storie, ma attraverso di esse cerca di raccontare la Storia, quella del nostro tempo che tutti viviamo e in cui tutti siamo coinvolti.

Le Due Selene

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Aran e Nora Spignoli Soria (20 dicembre del 2006 a Barcellona (ES) frequentano il corso di arpa della professoressa Susanna Bertuccioli presso la Scuola di Musica di Fiesole e la prima classe del Liceo Scientifico G. Castelnuovo. Costituiscono il duo di arpa Le due Selene. Hanno vinto, nel corso degli anni, numerose borse di studio e concorsi. Numerose anche le partecipazioni a concerti e festival musicali tra cui il programma televisivo “Prodigi – La musica è vita” (Rai Uno, Novembre del 2016), il concerto di inaugurazione della IX edizione del Festival Morellino Inter- nazionale Classica, del “Concerto d’apertura” della IV Festival Internazionale “Green Music” (Umbria). Hanno partecipato all’evento online “Note oltre la paura” (ambasciata italiana in Myamar)

Darko Jovanovic

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Diplomato in clarinetto con il massimo dei voti sotto la guida del M° Paolo Fantini consegue successivamente la laurea di secondo livello con il M° Paolo Beltramini e quella in Musica da Camera con il M° Marco Decimo. Ha frequentato il Master studi di Clarinetto presso il Mozarteum di Salisburgo nella classe del Prof. Alois Brandhofer. Vincitore del Primo premio al “Concorso Internazionale F. Schubert” e “Città di Alessandria” in categoria Solista. Vincitore del Primo premio al Secondo Tadini International Competition , Secondo premio al Concorso Musicale Internazinale ‘’Città di Alessandria’’ e Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “Città di Piove di Sacco” in formazione duo cameristico con il pianista Andrea Micucci. Ha collaborato con molte orche- stre italiane ed europee (Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra Filarmonica Italiana, Sinfonietta da Camera e Orchestra Mozarteum di Salisburgo, Blaeser Philharmonie Mozarteum Salzburg, etc).

Federica Livi

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Si diploma col massimo dei voti al Conservatorio G. Rossini di Pesaro nel 2012. Vincitrice di molti concorsi internazionali e nazionali. Partecipa al “Ravenna Festival” 2015 nell’opera “L’amor che move il sole e l’altre stelle”. Interpreta e ricopre ruoli di grande spessore tecnico ed espressivo spaziando tra epoche e stili differenti da Scarlatti a Verdi e Rossini, da Rota a Guarnieri, dal repertorio barocco a quello contemporaneo, sia cameristico che sinfonico e lirico. Ha preso parte al Festival della Valle d’Itria, alla stagione lirica 2016 e 2017 del Teatro Sperimentale di Spoleto e alle stagioni dei Teatri di Ravenna, Pisa, Lucca, Livorno, Pesaro, Ferrara, Cesena, Jesi, Como, Brescia, Bergamo, Pavia, Cremona, oltre ad eventi in numerose altre città.

Federica Milone

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Flautista siciliana, ha cominciato gli studi musicali presso il Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina, per poi completarli al Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari con il massimo dei voti. Vincitrice di concorsi internazionali, ha frequentato masterclass di perfezionamento musicale sia solistico che cameristico con musicisti di grande fama, ad esempio Peter-Lucas Graf, Claudi Arimany, Rose-Marie Soncini... Ha collaborato sia con l’Orchestra Sinfonica del Teatro “Vittorio Emanuele” di Messina che con diverse associazioni culturali della stessa provincia, ad esempio la Filarmonica Laudamo, per la quale ha suonato in formazione cameristica nella stagione concertistica 2019/2020. Ad Agosto 2019 ha partecipato alla masterclass “LeAltreNote” aggiudicandosi il premio “LeAltreNote2019”.

Orchestra Sinfonica Rossini

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L’ Orchestra Sinfonica Rossini (OSR) ha doppia sede a Pesaro e a Fano, è riconosciuta dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dalla Regione Marche. E’ ideatrice, organizzatrice ed inter- prete di Sinfonica 3.0, stagione sinfonica di spicco a livello nazionale. L’OSR porge molta attenzione alla formazione. Organizza progetti come La Scuola va a Teatro, Festival Giovani per la Musica e il concorso Giovani in Crescendo, per cui ha ottenuto il riconoscimento di eccellenza culturale dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Ha realizzato tournée in Europa e Asia. Ha partecipato a festival e stagioni concertistiche di grande prestigio quali Ravello Festival, Festival delle Nazioni, Sagra Musicale Malatestiana, Stagione Fondazione Donizetti, Stagione Fondazione Teatro Coccia, Festival Pergolesi Spontini.

Francesco Parrino

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Compie diversi corsi di laurea, master e dottorato in prestigiose università e accademie inglesi, italiane e olandesi, perfezionandosi in violino con Yfrah Neaman e David Takeno. Conta tour concertistici in Europa, Asia e Sudamerica, suonando come solista con varie orchestre (Filarmonica di San Pietro- burgo, Filarmonica di Torino, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Sinfonica Siciliana ecc.) e in diverse formazioni cameristiche. Come ricercatore ha scritto vari articoli musicologici e tenuto conferenze presso le Università di Cambridge, Londra, Oxford, Strasburgo e York nonché ad Indianapolis per l’American Musicological Society e al Festival della Scienza di Genova. Ha registrato per Brilliant Classics e Stradivarius. Attualmente suona su un violino Giuseppe & Antonio Gagliano (1790-1805 circa) prestatogli dalla famiglia del grande direttore d’orchestra Gino Marinuzzi, ed insegna violino presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como.

Stefano Parrino

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Pluridiplomato nelle più importanti scuole musicali europee, con docenti come Peter-Lukas Graf, Maxence Larrieu, Patrick Gallois e William Bennett, Stefano Parrino si dedica all’attività concertistica sia come solista che come camerista. Si è esibito in Europa, Asia, Nord e Sud America e ha suonato da solista con molte orchestre (Filarmonica di San Pietroburgo, Toscanini di Parma, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra Sinfonica di Sanremo ecc.). Affianca all’attività concertistica quella di docente. Ha tenuto masterclass in tutta Europa, Asia, Sud e Nord America, sia di flauto che di respirazione continua, tecnica della quale Stefano è ricercatore e divulgatore internazionalmente riconosciuto. Insegna flauto presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria. Registra per Brilliant Classics e Stradivarius, è membro dei “Caballeros del traverso” e artista Altus-Azumi.

Paolo Pasqualin

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Le sue incisioni e collaborazioni spaziano da Luciano Pavarotti al Teatro alla Scala , da Chick Corea all’Orchestra Rai ,da Steve Reich a Ennio Morricone, da Milva ai Percussionisti della Scala, da Eugenio Finardi a Giovanni Sollima ... Docente di strumenti a percussione presso il Conservatorio di Como e’assi- duamente invitato presso il Conservatorio Superiore di Malaga, di Granada, L’Accademia di Riga , l’Universita ‘ di Kuopio ...

Luisa Prandina

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Vincitrice di molti concorsi nazionali e internazionali. Prima arpa delle Orchestre dei Giovani della Comunità Europea (ECYO), della Radio di Francoforte, della Chamber Orchestra of Europe. A 23 anni è diventata prima arpa dell’orchestra del Teatro alla Scala, avendo vinto il concorso internazionale per ricoprire tale ruolo. Svolge un’intensa attività concertistica sia in formazioni cameristiche, con musicisti prestigiosi quali Yuri Bashmet, Dora Schwarzberg, sia, come solista, con famose orchestre quali la Filarmonica della Scala, Solisti Veneti, Virtuosi di Mosca, Mahler Chamber Orchestra. È ospite solista in sale importanti, quali il Teatro alla Scala di Milano, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Philharmo- nie di Berlino, Kurhaus di Wiesbaden. È visiting professor al Conservatorio Superiore di Namur, alla scuola di Fiesole e alla Scuola internazionale Claudio Abbado di Milano e coach per la Mahler orchestra e l Euyo.

Paola Quagliata Jazz Quartet

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Paola Quagliata, cantante di formazione classica che ha fatto dell’eclettismo la sua forza e nutre grande passione per la musica jazz e per la musica barocca. Ha collaborato con musicisti quali Ottavio Dantone, Gabriel Garrido, René Clemencic, Lopez Banzo, Rubèn Dubrovsky, Luca Pianca e Roberto de Simone. Il progetto Jazzin’Around Baroque, prende vita dall'osservazione delle caratteristiche in comune ai due generi musicali: la libertà espressiva affidata all’interprete, la possibilità di improvvisare, la presenza del basso continuo, lo “swing” e le tematiche; tutti elementi che avvicinano due generi solo temporalmente lontani. Paola si avvale di un eccezionale trio di musicisti: il pianista Roberto Olzer, il contrabbassista Roberto Mattei e il percussionista Paolo Pasqualin.

Quartetto di Brescia

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Il Quartetto di Brescia ri-nasce nell’estate 2020 come omaggio alla città lombarda dove risiedono e hanno il centro operativo i musicisti che lo compongono, è la continuazione dello storico Mascoulisse Quartet, una formazione che ha trasmesso la gioia di far musica coi tromboni in circa ottocento concerti tenuti in tutto il mondo con programmi sempre innovativi, esibendosi anche con orchestre e insieme ad altri gruppi da camera. Il Quartetto vanta collaborazioni con artisti di fama internazionale, quali: Stefan Schulz, Michel Becquet, Christian Lindberg, Vincent Lepape, Eleonora Buratto, il duo piani- stico Biondi Brunialti e Giulio Mercati. Il Quartetto è vincitore di numerosi premi internazionali. Ha pubblicato sei CD e un DVD, oltre a vari testi didattici.

Quartetto Eccentrico

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Questa formazione nata nel 2000 dall'incontro di tre musicisti, è ormai una realtà consolidata nel panorama musicale nazionale ed internazionale. Da più di un ventennio è presente nei cartelloni di molte realtà del panorama sia italiano che internazionale. Vincitore di concorsi fra cui primo premio assoluto al Concorso Musicale Internazionale Città di Vignola. Nel 2003 presso l'accademia Chigiana segue il corso di musica da camera tenuto dai maestri del Quintetto Bibiena. Il Quartetto Eccentrico è una delle diverse metamorfosi dell’originale Trio Eccentrico che vede unirsi ai componenti originari, il cornista Benedetto Dallaglio. Oltre al repertorio classico, questa formazione, affronta con plastica versatilità trascrizioni di vario genere dando vita a svariate collaborazioni che prendono forma in progetti sia musicali che musico-teatrali: “Racconto di Fellini”, “Pillole d’ opera”, “Classicamente Jazz", “Excentrique”.

Quartetto Zilia

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(ex Quartetto Aphrodite), nasce nel 1998. Si perfezio- na in seguito con Andrea Nannoni e Antonello Farulli. Selezionato da Mario Brunello per la rassegna “Quartettiamo! 2010”, si esibisce al Teatro De Andre di Reggio Emilia. Molte le associazioni e i teatri dove il quartetto si è esibito e nelle edizioni della Rassegna “La Voce delle Donne” hanno contribuito con programmi dedicati alla riscoperta di lavori di compositrici. Il quartetto ha collaborato con i musicisti quali Fabrizio Merlini e Federico Nicoletta. Attento alla diffusione del repertorio contemporaneo, il quartetto si impegna per fare conoscere anche le opere meno conosciute delle compositrici. Nel 2021 il Quartetto decide di cambiare nome prendendo il nome familiare con cui Robert Schumann chiamava sua moglie Clara Wieck, sua musa ed ispiratrice. Il nome “Zilia” vuole quindi essere un omaggio ad una donna, musicista, pianista e compositrice eccelsa.

Roma Tre Orchestra

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Fondata nel 2005, è la prima orchestra universi- taria nata a Roma e nel Lazio, orientata all’impegno e all’eccellenza, volta alla diffusione della grande musica soprattutto tra le nuove generazioni. L’Associazione organizza concerti di musica da camera e sinfonici presso le sedi di Ateneo, il Teatro Palladium e in importanti altri luoghi della cultura cittadina tra i quali il Teatro Torlonia, l’Accademia di Danimarca, i Musei Civici di Roma (Museo Napoleonico, Bilotti e altri). Da anni collabora con solisti di livello internazionale, con l’attore Claudio Amendola, il coreografo Bill T. Jones, lo scrittore Alessandro Baricco, le cantanti liriche Daniela Mazzucato e Veronika Dzhioeva, la cantante popolare Etta Scollo.Ro- ma Tre Orchestra ha inoltre collaborato con importanti Istituzioni nazionali ed internazionali, suonando per importanti festival e stagioni concertistiche.

Alessia Rosini

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Diplomata presso il Conservatorio di Milano sotto la guida della prof.ssa Carlini prosegue gli studi in didattica del violino presso il Conservatorio di Genova dove consegue la laurea di secondo livello con Lode. Si perfeziona con diversi Maestri tra i quali Pavel Vernikov, Massimo Marin, Prya Mitchell, Igor Volochine, Anna Mazor. Si esibisce come solista, in gruppi cameristici e con diverse orchestre in numerosi teatri e sale da concerto italiane ed estere. Ha collaborato con numerose scuole ed istituzioni musicali fra i quali l’ISSM Vittadini di Pavia ed è attualmente docente di violino presso il Liceo Musicale Statale Tenca di Milano.

Clara Schembari

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Dopo gli studi presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria e con Sergio Perticaroli, Bruno Canino, Franco Scala, Lylia Zilberstein e Pier Narciso Masi, con il quale si perfezionata presso l’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, la carriera concertistica l’ha portata ad esibirsi come solista e in formazioni cameristiche nelle maggiori città italiane e all’estero. Numerosi gli artisti e le formazioni con cui ha collaborato (Willi Burger, Rocco Parisi, Trio Eclectique, McDeal Sextour ecc.). Laureata con il massimo dei voti in Fisica presso l’Università del Piemonte Orientale di Alessandria e Dottoressa di ricerca (Università di Genova e JRC di Ispra), svolge anche una intensa attività di organizzatrice di eventi culturali ed è docente presso istituti di secondo grado e conservatori.

Spiritum Wind Quintet

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nasce nel 2018 per volontà di cingue giovani musicisti provenienti dai Conservatori di Alessandria, Piacenza e Parma. Essi risultano essere vincitori di concorsi Nazionali ed Internazionali, sia come solisti che in formazioni cameristiche e ricoprono tutt’ora o hanno ricoperto il ruolo di prime parti all’interno di orchestre come l’Orchestra Pergolesi, Orchestra giovanile della Via Emilia, l’Orchestra Regionale della Lombardia e l’OFC – Orchestra Filarmonica Campana. Hanno partecipato a numerosi Festival (Le Altre Note, Ape teatro – Spettacoli in movimento ecc) e rassegne concertistiche collaborando con attori e cantanti lirici.

Swing Est Ensemble

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Il gruppo presenta al pubblico la nascita di un nuovo genere, meticcio per definizione, incrocio di mondi musicali lontani: lo swing americano e la musica dell’Europa dell’est. I quattro componenti della band, riuniscono le loro peculiarità stilistiche, il loro gusto e la loro tecnica, contribuendo a creare una sonorità che richiama alla memoria diversi stili, senza assomigliare veramente a nessuno di essi. La chiave dell’esperimento è quella di prendere brani della tradizione balcanica, rom, klezmer, russa, turca, ecc. e riproporli in una nuova luce, colorandoli di ritmiche swing e arricchendoli di assoli, variazioni, deviazioni dall’ovvio e dal conosciuto; la stessa cosa avviene anche nel senso opposto, per cui classici intramontabili del jazz cambiano carattere se suonati su ritmiche balcaniche. La musica degli SwingEst celebra la vita e i suoi modi di irrompere, libera e un po’ folle, incalzante e romantica

Marta Tacconi

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Laureata con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, in Pianoforte, sotto la guida di Bruno Bizzarri, e Maestro Sostituto e Korrepetitor, presso i Conservatori “Gioachino Rossini” di Pesaro e “Santa Cecilia” di Roma, prosegue gli studi pianistici, di musica da camera e musica vocale da camera con Lorenzo Di Bella, Pier Narciso Masi e Stelia Doz. Dal 2010 è Maestro Sostituto del Teatro “Pergolesi” di Jesi (Pergolesi-Spontini Festival e per la Stagione Lirica di Tradizione). Dal 2011 al 2019 è Maestro Sostituto presso il Rossini Opera Festival. Nel 2017, a seguito di un lavoro di ricerca e analisi realizzato con il supporto di Guido Zaccagnini, pubblica il libro La voix humaine – Dal monologo di Jean Cocteau dedicato alla musica di Francis Poulenc, edito da Eizioni Pendragon e nello stesso anno, con l’intento di sostenere e incentivare la musica classica attraverso concerti, eventi e attività didattica, fonda, a Jesi, lo Studio Musicale “Crescendo”. Sempre dal 2017 è Pianista Accompagnatrice presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia.

Trio Quiros

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Il trio Quiros è composto da tre solisti noti e acclamati a livello nazionale ed internazionale. I tre musicisti sono vincitori di numerosi concorsi e premi sia in patria che all’estero. Sia come solisti che in varie formazioni cameristiche si sono esibiti su palcoscenici prestigiosi, in molte sale da concerto per numerosi festival e associazioni musicali. La passione per la musica da camera che li accumuna ha fatto si che si unissero in trio dando vita a una formazione particolare (soprano, mandolino e fisarmonica) che propone un repertorio raffinato ed elegante con particolare attenzione al ‘900 storico e contemporaneo. Entusiastiche le critiche sia da parte del pubblico che dalla stampa specializzata.

Vagues Saxophone Quartet

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Il Vagues è un ensemble modulabile di saxofoni che va oltre i tradizionali canoni del quartetto, movendosi in prima linea nella promozione di nuove musiche, in un costante lavoro di ricerca e sperimentazione a stretto contatto con i compositori. Dal debutto nel 2016 per il Festival Milano Musica e dopo aver ottenuto il premio “Novecento”, il quartetto si è esibito per importanti Festival e società concertistiche: La Società del Quartetto di Milano, La Società dei Concerti e tanti altri. Di particolare rilievo la partecipazione al 18° Congresso Internazionale del Saxofono di Zagabria dove hanno eseguito in prima mondiale lavoro“In Memoriam Bob Berg” di Federico Troncatti così come tante altre prime esecuzioni di opere a loro dedicate da compositori come Paolo Ugoletti, Paolo Coggiola e Giuseppe D’Amico.

Giovanni Vello

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Ha iniziato gli studi di tromba presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Successivamente si è perfezionato con i maestri Bodanza, Arnold, Faulot, Wich, Burns, Maur. Inoltre ha frequentato masterclass con Tarr, Andrè e Stockhausen, partecipando a vari laboratori di musica barocca e contemporanea. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero, collaborando con diverse orchestre sia in qualità di solista che di professore fra le quali: La Fenice, Solisti Veneti, Opera di Roma, Spoleto Festival, Friuli Venezia Giulia, Malipiero, Olimpico di Vicenza e Filarmonia Veneta. È titolare della classe di tromba presso la “Fondazione Musicale S. Cecilia” di Portogruaro.

Wikiki Contemporary Quartet

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L’ensemble di percussioni esplora un repertorio che coinvolge differenti stili e generi, focalizzando la propria attenzione su alcuni dei più importanti compositori del Minimalismo storico. Si tratta di un viaggio di ricerca in cui elettronica, improvvisazione insieme alle naturali vibrazioni degli strumenti si fondono con un risultato straordinario . L’Ensemble vanta collaborazioni ed incisioni con alcuni Importanti artisti del panorama nazionale ed internazionale classico e jazz.

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Tutti gli eventi dell'edizione 2021 del festival sono con prenotazione obbligatoria.

Per gli eventi del 25 luglio a Lanzada si prega di prenotare al numero 0342.453243

per gli eventi di Sondrio
30 luglio
https://www.visitasondrio.it/site/home/eventi/le-altre-note-amadeus.html

13 agosto
https://www.visitasondrio.it/site/home/eventi/naturali-vibrazioni.html

Per tutti gli altri eventi in programma:
https://www.eventbrite.it/o/lealtrenote-valtellina-festival-33924622607

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Spiritum Wind Quintet
live performance
LeAltreNote-Valtellina Festival 2019

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